Soffrite anche voi di “Range Anxiety”? Le soluzioni PTV Group per la Mobilità Elettrica

Gli ultimi cinque anni hanno visto una significativa crescita dei veicoli elettrici in tutto il mondo: ad oggi ce ne sono più di 2 milioni su strada. Diversi fattori hanno influenzato questa crescita, tra cui la maggiore attenzione dei consumatori verso soluzioni di trasporto sostenibili, un minore costo per chilometro rispetto a veicoli ad alimentazione ‘classica’ e non ultimo gli incentivi dei governi alla mobilità elettrica (presenti persino nel discusso contratto Lega – M5S). Tuttavia ci sono ancora degli ostacoli alla diffusione di questo tipo di mezzo di trasporto: uno di questi è la cosiddetta “range anxiety”.

Le macchine elettriche tendono ad avere un’autonomia inferiore rispetto ai veicoli ‘classici’

I veicoli elettrici tendono ad avere un’autonomia inferiore rispetto ai veicoli a diesel o gasolio, soprattutto quando si tratta di effettuare lunghi viaggi al di fuori delle città. La “range anxiety” consiste proprio in questo: si tratta del timore che l’autonomia del veicolo a batteria elettrica non sia sufficiente per terminare il proprio viaggio.

Inoltre il tempo di ricarica di un veicolo elettrico può arrivare fino a 12 ore a seconda del tipo e della dimensione della batteria, e una macchina elettrica ‘tipica’ impiega circa 4 ore per ricaricarsi completamente con una presa di 7kW casalinga. C’è però un’altra possibilità: la cosiddetta ‘ricarica rapida’ che si può trovare presso i distributori collocati sulle autostrade. Questo tipo di ricarica si completa in circa 30 minuti ed è ideale per viaggi lunghi.

Lo sviluppo e la diffusione di questi veicoli è ancora in una fase preliminare, così come la creazione di adeguate infrastrutture per permettere spostamenti agevoli e governi, produttori di automobili e altri stakeholders hanno ancora necessità di promuovere e creare awareness sulle ricariche rapide in autostrada. Grazie alle tecnologie PTV Group è possibile ottimizzare la collocazione delle colonnine di ricarica in autostrada, per garantire ai viaggiatori ma anche a chi deve pianificare i punti di ricarica la massima copertura possibile.

La soluzione PTV Group: un esempio pratico

Il nostro software PTV Visum utilizza l’analisi delle rotte per individuare la migliore collocazione per le colonnine di ricarica in autostrada. Il software viene utilizzato per assegnare un punteggio a ciascuna location tenendo in considerazione volumi di traffico, punto di origine, destinazione e rotta di ogni macchina di passaggio, e verifica se ci sono già altre stazioni di ricarica raggiungibili lungo la rotta. Per spiegare meglio il funzionamento del nostro strumento possiamo prendere ad esempio un’area di riferimento – la regione di Hessen in Germania – e utilizzare Validate, il modello PTV della rete autostradale tedesca.

L’esempio tedesco: la distribuzione ottimale delle ricariche nella regione di Hessen

La Germania, con un aumento delle vendite pari al 100% dal 2016, è attualmente il più ampio mercato in Europa per i veicoli elettrici, e questo l’ha resa un ottimo esempio di ciò che si può ottenere con una infrastruttura ben organizzata per la ricarica.

Ma dove e in che ordine dovrebbero essere collocate le colonnine di ricarica per coprire il maggior numero di viaggi possibili e minimizzare la “range anxiety”? Grazie a PTV Visum possiamo ricavare le seguenti informazioni:

  • Qual è il numero di viaggi che richiederebbe una ricarica durante il percorso per i guidatori di veicoli elettrici (nell’esempio utilizzando un veicolo elettrico standard da 30 kWh). Nel nostro esempio di riferimento, ovvero la città di Hessen, vengono effettuati 38.388 di questi viaggi al giorno;
  • Quali sono le posizioni migliori per le colonnine di ricarica elettrica, prendendo come riferimento un gruppo si location pre-selezionate (nell’esempio utilizzando tutte le 54 stazioni di servizio già attive nella regione di Hessen);
  • Qual è l’ordine in cui le colonnine dovrebbero essere inizialmente installate per coprire il maggior numero di viaggi nel minor tempo possibile
  • Qual è il numero minimo di colonnine da installare per coprire il maggior numero possibile di viaggi a lungo raggio

I risultati (figura) mostrano che per coprire almeno il 50% dei viaggi a lungo raggio sarà sufficiente equipaggiare dieci stazioni di rifornimento con colonnine di ricarica. Questo strumento permetterà a governi, produttori di automobili e altri stakeholders del mondo della mobilità di “partire col piede giusto” per ottimizzare la costruzione della rete di punti di ricarica per i veicoli elettrici, massimizzando i risultati fin dall’inizio. Successivamente sarà anche possibile stimare la capacità di ciascun punto di ricarica.

I veicoli elettrici sono essenziali per ottenere una mobilità davvero sostenibile. Per ridurre l’inquinamento, il riscaldamento globale e per raggiungere gli obiettivi indicati negli Accordi di Parigi il mondo avrà bisogno di utilizzare 600 milioni di veicoli elettrici entro il 2040, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia. Numerosi paesi, tra cui Inghilterra, Cina, Francia e India, si sono posti l’obiettivo di fermare le vendite dei veicoli tradizionali alimentati a carburante entro i prossimi 25 anni.

Per questi motivi la richiesta di veicoli elettrici è destinata ad aumentare, e così anche la necessità di pianificare adeguatamente la collocazione delle colonnine di ricarica per rassicurare i consumatori sull’affidabilità di questa soluzione di mobilità sostenibile.